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martedì 30 novembre 2010

Widget ddl Gelmini

Post al volo: eccovi il codice sorgente per il twitter widget sul ddl Gelmini che è comparso da pochi minuti al lato del blog. Se potete, diffondete:
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  title: 'Cosa si dice sul',
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Un saluto, Mario...

Mario Monicelli

Io quello che dovevo dire, l'ho detto
(Mario Monicelli)

lunedì 29 novembre 2010

Gli animali di Frazetta: l'orso Bruno

Dopo Hucky Duck è la volta dell'orso Bruno, altro personaggio che Frazetta ha disegnato all'inizio della sua carriera, e condiviso anche questo con l'altrettanto grande Bradbury. In particolare in questa storia, sempre di 7 pagine, e sempre firmata Fritz, il tratto uderziano rilevato nel post precedente è particolarmente evidente:

A questo punto, non mi resta che augurarvi una buona lettura (gli scan sono tratti da Cartoon Retro):

domenica 28 novembre 2010

Civiltà

E' molto probabile che la maggior parte delle società civilizzate sia più avanzata della nostra.

Frank D. Drake, 1960

(citazione inserita ne Gli ascoltatori di James Gunn, trad. Laura Serra)

sabato 27 novembre 2010

Scrivi L'insonne

Non conosco L'insonne, nel senso che non ho mai letto la serie. Non so se mi proporrò per partecipare. Per il momento vi segnalo l'iniziativa di Edizioni Arcadia e Verticalismi (via Lo Spazio Bianco). Clicca sull'immagine per maggiori dettagli. A seguire lo spot:

venerdì 26 novembre 2010

Un paio di ricorrenze e una questione d'arte

Visto che sto occupando SciBack sulle questioni delicate riguardo il ddl Gelmini, mi sembra giusto segnalare che oggi, oltre al 65.nnale di Pippi Calzelunghe, si festeggiano anche due importanti ricorrenze: i 200 anni dalla nascita di William George Armstrong, ingegnere e armatore che ha sviluppato l'accumulatore idraulico e contribuito, tra armi e navi, allo sviluppo e alla diffusione delle spinte belliche degli esseri umani (ad esempio ha fornito armi per entrambe le fazioni durante la guerra civile americana).
Aveva anche una sua chiara posizione riguardo il carbone:
veniva usato in modo esagerato e fuori del normale in tutte le sue applicazioni
e le energie rinnovabili.
Secondo Armostrong, infatti, in un metroquadro di foresta tropicale è possibile immagazzinare una quantità di energia pari alla
alla potenza di 4000 cavalli che lavorano per circa nove ore al giorno
Passando dall'ingegneria alla matematica, auguriamo buon compleanno a Enrico Bombieri, unico italiano, nel 1974, a vincere la Medaglia Fields: oggi compie 70 anni!
La questione d'arte, invece, riguarda questa illustrazione, realizzata, ispirandosi a Michelangelo e poi a Ditko, dal buon Gipi (via Teflon):

Un paio di giorni dopo la pubblicazione di questo cartoon su Repubblica, arriva a Gipi una segnalazione, in cui viene accusato di aver copiato un altro artista che ha ritratto l'Uomo Ragno in braccio a una donna (e non alla Madonna, come fatto da Gipi, però!).
L'opera segnalata al cartoonist toscano, che non ringrazierò mai abbastanza per l'autografo e la gentilezza mostrata, è questa:

giovedì 25 novembre 2010

Come funziona un impianto anti-incendio?

In un lontano pomeriggio di un paio di settimane fa, per staccare e riposarmi un attimo, mi sono letteralmente sdraiato sulla sedia, così il mio sguardo si è andato a posare sul tetto dell'ufficio in Osservatorio, posandosi su una piccola scatolina bianca, circolare, con un paio di lucine rosse lampeggianti postealle estremità del diametro corrispondente con l'uscita del filo dalla scatolina: ovviamente è l'allarme anti-incendio.
A quel punto, è scontato, potreste dire, la testa ha ricominciato a correre e la mente a curiosare, ponendosi la domanda: ma come funziona un allarme anti-incendio?
Cercando cercando, un po' tutti i siti di aziende che vendono questi allarmi, oltre a proporre prodotti più o meno complicati (alcune descrizioni mi hanno fatto pensare a operazioni di guerra!), si basano su piccoli strumenti di rilevazione del fumo. E quindi la mia attenzione si sposta, o si concentra, se volete, sul fumo, cui sulla wiki abbiamo dedicato una pagina. E, ad esempio, si scopre subito che il fumo è
una dispersione colloidale di particelle solide in un gas, in genere causata dalla combustione.
Ma cos'è un colloide? Vado a memoria, avendo affrontato i colloidi per uno dei tanti progetti che l'Università della Calabria organizzava e cui, per un fortuito e stranissimo caso, sono stato coinvolto. In quell'occasione bisognava portare e soprattutto creare un colloide in una classe opportunamente scelta di un istituto superiore della provincia di Cosenza. Bando, però, alle ciance, proviamo a rispondere alla domanda...
Innanzitutto dobbiamo distinguere tra fluido newtoniano e non newtoniano: il primo reagisce in maniera lineare all'azione di una forza esterna (aumenta o diminuisce la fluidità all'aumentare o al diminuire della forza applicata), un fluido non newtoniano ha invece un comportamento meno intuitivo, se paragonato, ad esempio, con l'acqua.

mercoledì 17 novembre 2010

domenica 14 novembre 2010

Il letto

Asterix: E' quasi notte: dove ci fermiamo per dormire, Kisarah?
Kisarah: Non c'è tempo per fermarsi. Dormite pure sul tappeto, si sta comodi!
Asterix: Ma tu non dormi?
Kisarah: Sono abituato a vegliare, io, e poi dormo solo su una tavola irta di chiodi!
Obelix: Toc Toc Toc

(da Le mille e un'ora di Asterix, di Uderzo, 19° volume dei Classici del Fumetto, trad.Alba Avesini)

giovedì 11 novembre 2010

Gli animali di Frazetta: Hucky Duck

Frank Frazetta è stato uno dei più grandi cartoonist e illustratori di tutti i tempi. Ha legato il suo nome principalmente ad ambientazioni fantasy non disdegnando la fantascienza. Nella sua carriera, poi, non si è fatto mancare nemmeno gli animali antropomorfi. La raccolta di questa sua produzione risale agli anni Ottanta, curata da William Stout.


(via Luca Boschi)

Lo stile è uderziano (o cavazzaniano, il che è lo stesso, visto che Cavazzano ha elaborato il suo stile a partire da quello di Uderzo, e non solo), ma vorrei porre l'attenzione sul papero seduto a sinistra sulla sedia. E' Hucky Duck, papero contadino protagonista del post odierno.

mercoledì 10 novembre 2010

Jack Bradbury e gli altri funny animals

Jack Bradbury è stato uno dei più grandi cartoonist disneyani, certo uno dei miei preferiti. La sua attività è spaziata tra i paperi e i topi con una gran disinvoltura.
Dal tratto deciso e netto, Bardbury ha anche realizzato personaggi, tra i funny animals (gli animali antropomorfi) anche all'esterno del mondo Disney, come abbiamo visto ha fatto lo stesso Taliaferro. La più nota collaborazione extra-disneyana è sicuramente quella per Andy Panda, senza però dimenticare nemmeno il coniglio Oswald, il primo personaggio ideato da Disney e Iwerks che, dopo la perdita dei diritti, finì nelle mani di Walter Lantz, il creatore di Woody Woodpecker.
Vediamo, ora, una breve carrellata di alcuni personaggi non-disneyani di Bradbury.
Iniziamo con i paperi e con Dizzy Duck:


(da Barnyard Comics #28 - via What About Thad?)

Quindi Doc Kwak:


(da Merry Go Round Comics #2)

e poi Hucky Duck, personaggio che è stato disegnato anche dal grande Frank Frazetta:


(da Coo Coo Comics #34)

martedì 9 novembre 2010

Marte ha bisogno del gatto Felix!

Il gatto Felix è uno dei personaggi più noti degli albori dell'animazione. Non è infatti un caso se è quasi completamente di nero, come il coniglio Oswald o il topo Mickey (Topolino, of course!). Ideato da Otto Messmer, che in quel periodo lavorava per Pat Sullivan (che ne è diventato il co-creatore), come tutti i suoi concorrenti è passato dalla pellicola alla carta:

Rispetto agli altri animali antropomorfi, Felix mantiene il suo carattere animalesco, quella certa distanza dal mondo degli uomini che dovrebbe caratterizzare i gatti e gli altri animali. La sua furbizia e la sua arguzia, dimostrate nella tavola d'esordio sulla carta, interamente opera di Messmer, lo rendono però un diretto discendente degli animali protagonisti della favole, da Esopo in poi.

lunedì 8 novembre 2010

Mr.Magoo e l'invasione da Marte

Peppe, tempo fa, chiedeva: cosa NON fareste, se un giorno arrivassero veramente gli alieni sulla Terra?
Più che altro spero di non comportarmi come Mr.Magoo durante questa (finta) invasione da Marte:

domenica 7 novembre 2010

Il teorema della curva di Jordan

Il teorema della curva di Jordan afferma che
ogni curva del piano non intrecciata divide il piano in due parti una "interna" e una "esterna".
Dopo quello di Eratostene, il secondo video estratto dall'IBM Mathematics Peep Show degli Eames è quello dedicato a questo teorema topologico del matematico francese Camille Jordan:

sabato 6 novembre 2010

Dorothy di Oz

Tutti conosciamo Il mago di Oz, o per averlo visto (televisione o cinema) o per averlo letto. Ebbene: è in lavorazione un lunfometraggio animato tratto proprio dalla serie di romanzi di Frank Baum.
Di seguito ci sono un paio di immagini tratte dal lungometraggio, il resto potete vederlo sul mio tumblr o su The Movie Blog, blog che ho scoperto grazie a Critic Approved:


venerdì 5 novembre 2010

Cambio di politica per le aziende di Bruce Wayne!

Bruce Wayne è tornato dai meandri del tempo in cui lo avevano gettato i raggi omega di Darkseid. E la prima cosa che ha fatto non è stata dire pubblicamente Io sono Batman, anche perché, mancando da tempo la sua identità civile, non poteva giustificareil fatto che in realtà il Cavaliere Oscuro aveva continuato con la lotta al crimine, ma qualcosa di altrettanto importante, una mezza ammissione, si direbbe.
Piuttosto, però, che raccontarvi tutto, vi lascio alle ultime due pagine di Batman & Robin #16.

giovedì 4 novembre 2010

Storia di un porcellino

Dopo la misteriosa e la controversa storia dei Tre porcellini, ecco la Pig Tale, storia di un porcellino di Curti Perkins.
La storia è stata pubblicata su Coo Coo Comics n.28 dell'agosto 1946, mentre gli scan vengono dal Big Blog of Kids' Comics.
Buona lettura:


mercoledì 3 novembre 2010

Cecile Corbel e la canzone di Arrietty

Cecile Corbel è un'arpista francese, che oltre a suonare, canta anche ciò che compone.
Soprattutto ha una grande umiltà, perché per il prossimo film dello studio Ghibli, quello fondato da Hayao Miyazaki, ha realizzato la canzone della sigla, cantandola in giapponese:

Ovviamente c'è anche il trailer originale, che dal video direi sia stato trasmesso alla tv nipponica:

Per maggiori dettagli e altri trailer su quest'ultimissimo progetto, passate da Luca Boschi, mentre su Lo Spazio Bianco abbiamo anche uno speciale dedicato a Miyazaki.

martedì 2 novembre 2010

Video presentazione del blog

Grazie a Ernesto (che spero riuscirà a partecipare al prossimo Carnevale della Matematica) ho scoperto un servizio di YouTube, Search Stories, semplice e veloce per creare una presentazione del proprio blog a partire dalle chiavi di ricerca per cui si trova (o si potrebbe trovare) in testa o nelle prime posizioni alle ricerche di Google.
Ovviamente ho realizzato il video di presentazione per questo blog

lunedì 1 novembre 2010

Il papero non disneyano di Al Taliaferro

Paperon de Paperini è stato ideato da Carl Barks nel 1947 sul n.178 di Four Color Comics. Gli albi con lui protagonista, realizzati sempre da Barks, raggiunsero record di vendite paragonabili (e forse per qualcuno superiori) ai fumetti di Jack Kirby.

L'anno prima, sul n.28 di Coo Coo Comics, ad agosto, compariva un papero non-disneyano, tale Pop Korn, disegnato da Al Taliaferro, il padre adottivo di Paperino.

In un certo senso Pop sembra anticipare alcuni degli aspetti del Paperone barksiano, sia dalla grafica (basette, occhiali), sia nel carattere indomito: non rinuncia, infatti, alla sfida contro il suo avversario (una sorta di incrocio tra un lupo e una volpe, vista la coda).