
Fino al 18 ottobre, al
Teatro Carcano a Milano viene rappresentato, per la regia di
Gabriele Lavia, una versione divertente, leggera, drammatica e musicale di
Molto rumore per nulla, commedia del geniale
William Shakespeare, il
bardo.
Sul materiale di Shakespeare, il gruppo di attori sotto la guida di Lavia salta da una parte all'altra del palco, mette e toglie i costumi sopra le calzamaglie nere di scena, il tutto con un continuo sottofondo di pianoforte e fisarmonica, con delle musiche, scritte da
Andrea Nicolini, che ricordano un po' atmosfere
yddish (e scusate se l'ho scritto male!), un po' quelle della
rivista italiana. In questo senso non può non restare in mente il tema centrale che riprende l'originale
Sigh no more, Ladies.
Tra tutti spiccano sicuramente
Benedetto e
Beatrice: i due personaggi refrattari all'amore che finiranno per sposarsi insieme ai protagonisti
Claudio e
Ero, sono splendidamente interpretati da due giovani e grintosi attori che li rendono realistici e perfetti. Soprattutto i due dimostrano una prova di adattabilità alle varie situazioni, ora comiche e brillanti, ora tese e drammatiche, decisamente non indifferente.
Nel complesso uno spettacolo, quello messo su da Lavia, decisamente gradevole, su un'opera che si può considerare una
summa del teatro
shakespeariano (e scusate ancora se l'ho scritto male!), con le atmosfere leggere della corte messinese di
Leonato, gli equivoci, i complotti ora scherzosi ora tragici, l'alternarsi di pianto e sorriso.
Uno spettacolo decisamente da vedere!
E giusto per stuzzicarvi un po', vi segnalo il
link al
trailer dell'opera.
Hanno parlato del
Molto rumore per nulla di Lavia:
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