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domenica 27 febbraio 2005

Le grandi partenze...

La FED è partita. Ha grandi proclami politici e si presenta con una sorta di mini-parlamento. Un esperimento innovativo per ovviare agli storici, litigiosi problemi interni dell'Ulivo.
Salute e buona fortuna.

venerdì 25 febbraio 2005

curiosità che solo lo zapping ti da

Dopo la solita puntata di CSI (so che è una ristampa, ma per me sono tutti episodi inediti... e sono già in trepidante attesa per la nuova serie!) passo un pò qua ed un pò là, almeno fino a che non capito su RaiDue dove la trasmissione Punto e a capo, ormai agli sgoccioli, sta parlando di ambiente.
Lodando la trasmissione per il coraggio dimostrato (non è facile parlare in maniera completa dei problemi dell'ambiente e del vivere bene), non posso fare altro che notare una cosa: almeno per quel poco che ho visto, solo in una occasione sui titoli di coda, il Ministro dell'Ambiente ha fatto cenno alla questione culturale, che è il vero problema per l'inquinamento in Italia e non solo. La maggior parte degli italiani, infatti, non hanno mai visto l'inquinamento come un problema o la tutela dell'ambiente come un obiettivo ed un compito. Tocca ora, oltre ad migliorare e rafforzare la ricerca, rinforzare anche la base culturale degli italiani, dando loro la possibilita' di essere molto piu' responsabili anche su questa materia.

mercoledì 23 febbraio 2005

Monopoli intellettuali

Nonostante una serie di leggi che cercano di dare maggiore spazio all'Open Source, quando si affrontano corsi e master ufficiali, organizzati da aziende ed istituti, gli strumenti che solitamente vengono insegnati e proposti agli studenti non solo girano preferibilmente su Windows, ma sono preferibilmente prodotti Microsoft, che non necessitano di una grandissima conoscenza e possono essere imparati con pochissime mosse, arrivando ad un utilizzo molto superficiale (i più esperti arrivano ad un uso tra il superficiale ed il buono, i veri esperti alla massima potenzialità), dimenticandosi, così, di prodotti altrettanto validi e che hanno il pregio di costare di meno o, addirittura, di essere gratuiti e spesso non oggetto di attacchi di codici virali.
La cosa peggiore, in tutto ciò, é la scarsa elasticità mentale, quella sì molto più pericolosa di qualsiasi monopolio.

lunedì 21 febbraio 2005

Storie d'Italia

Questa mattina, superate le greggi di pecore che si dirigono, con scarso sguardo verso avanti, al loro malvisto pascolo, giunto sul bus che mi avrebbe portato all'università - nell'ufficio dove sto provando a prepararmi per l'ignoto mondo della ricerca - come ogni mattina, dicevo, salgo sul bus ed inizio con le solite riflessioni.
Alcune notize e letture recenti mi portano verso un pensiero che poco c'entra con cornetti, latte e cioccolato, che sono già di per sé una buona colazione: in Portogallo, nelle recenti elezioni, il centro destra è stato battuto dall'opposizione, il Partito Socialista! Vediamo invece in Italia: dopo noti fatti, avvenuti alcuni decenni fa, il Partito Socialista è crollato per lo scandalo delle tangenti in politica (finanziamenti di privati, laddove era invece vietato dalla legge); successivamente, dopo alcuni sconvolgenti eventi nazionali (come la nascita di nuovi movimenti) sorgono ben due nuovi partiti socialisti, uno nel centro sinistra, l'altro nel centro destra. Ora, non si sa perché, non riescono a riunirsi, nemmeno nel nome di ideali, che, si suppone, siano comuni.
Nel frattempo, dopo la caduta del muro, il Partito Comunista decide di cambiare nome, identità, faccia, ma poiché siamo italiani, adesso esistono ben due partiti comunisti, ed anche loro non sembrano intenzionati a riunirsi!
Dulcis in fundo il Partito Repubblicano, che negli Stati Uniti è considerato di destra ed è attualmente al potere, in Italia sta col centro sinistra (almeno fino alle ultime notizie!), il tutto senza dimenticare il grande centro che, sempre dopo gli eventi di tangentopoli, si è disgregato in una serie di piccoli partiti di centro, sparsi in giro per le due coalizioni, e che ogni tanto dicono: vogliamo riunirci, vogliamo riunirci, proviamoci almeno.
Mi chiedo? Perché ciò non avviene? Perché non si riuniscono e non iniziano a semplificarsi(ci) le idee?

domenica 20 febbraio 2005

Ballando, ballando

A volte ci sono giornate e periodi neri (o quasi) e sono poche le cose che riescono a farti risollevare. Una di queste è proprio quel Ballando con le stelle, vera sorpresa di questo inizio d'anno televisivo, in cui la bellezza delle musiche scelte, ben interpretate, in puro stile jazzistico, dalla Big Band del bravo Paolo Belli (ma chi glieli scrive i testi?), e la sempre maggior bravura dei VIP in gara (oltra a quella scontata dei maestri) rendono più dolce l'amara messe di voti che sembra travolgere Igor Cassina, ancora una volta qualificato direttamente per la finale grazie al successo ottenuto alle Olimpiadi (che nessuno discute, anzi quella è stata una delle mie medaglie preferite delle Olimpiadi!). Penso, infatti, che allo spareggio sarebbe dovuto andare proprio Cassina, ma tanté...
In attesa della finale, si prova a dimenticarsi della tristezza!

venerdì 18 febbraio 2005

Mondi

Mafalda: Presto, Felipe! Non voglio perdere il giornale radio. E' sicuro che parleranno del "Mariner" e delle fotografie di Marte.
Felipe: Vita su Marte! Non è sbalorditivo che ci sia vita su altri pianeti?
Radio: ...intenso bombardamento aereo sul NordVietnam. Nazioni Unite: non c'è accordo sulla guerra nel Biafra. Giordania: nuova sparatoria con le truppe d'Israele...
Mafalda: Sbalorditivo è che ci sia ancora vita in questo pianeta
(Quino)

giovedì 17 febbraio 2005

Nel paese delle favole

C'era una volta, in un paese lontano lontano, un uomo, un marito, un padre di famiglia che aveva un lavoro ed una vita normali come tutti gli altri. C'erano, poi, altre persone, che facevano una vita normale, con famiglie, lavori e quant'altro possa esistere di più normale secondo la concezione usuale. Successe che queste persone, per i motivi più disparati (dissenso politico, divergenze ideologiche e quanto di più normale ci possa essere) iniziano a braccare (passatemi il termine) il padre di famiglia ed un bel giorno, chissà perché, decidono di perfezionare un attentato ai danni di questo padre di famiglia, probabilmente un terribile mostro.
Così in una notte oscura e drammatica questo gruppo di terroristi (così passarono alla storia dei secoli futuri) si portarono sotto casa del loro oscuro nemico e si prepararono ad incendiare il portone d'ingresso del suo terribile antro. Qui la storia si fa leggenda e sempre che i tre (?) pavidi compagni desistettero nel loro intento incendiario, fatto sta che l'incendio scoppiò lo stesso ed in quel terribile rogo morirono non solo il terribile mostro dalle idee politiche assolutamente non divulgabili, ma anche i suoi due giovani figli, ognuno di loro con una vita davanti ancora da vivere. E la leggenda suggerisce che, pur di accusare i propri avversari, i tre decisero di trasformarsi in martiri per la loro discutibile causa.
O forse, semplicemente, la leggenda serve per dimenticarsi di quale terribile orrore avvenne poco più di 30 anni fa: la morte di un uomo politico che, semplicemente, sosteneva le sue idee, e dei suoi due giovani figli (uno, se non erro, aveva 4 anni), innocenti vittime sacrificate sull'altare della lotta all'avversario.

Per approfondire:
A Primavalle eravamo in 6
La procura di Roma riapre le indagini
L'alibi, la smentita e il processo
Il rogo fu colpa dei Mattei

martedì 15 febbraio 2005

Esortazione

Scriverò un libro su foglie di fiori,
Se mi nutrirai di pensieri amorosi, se m'offrirai ogni tanto
Una coppa di spumeggianti fantasie poetiche: così, quando sarò ubriaco,
Ti canterò accompagnandomi con questo docile liuto, ti mostrerò il Mondo
In tutta la sua vita, quando ogni minimo grano di polvere esala la sua gioia.

(William Blake, da Europa; traduzione di Roberto Sanesi)

Per approfondire:
* copia della Glasgow University
* copia del Library Congress
* copia della Houghton Library
* copia del Fitzwilliam Museum

lunedì 14 febbraio 2005

Un anno dopo

Un anno fa ci lasciava, in una giornata triste e stanca, un pirata, venuto dal mare, che issava la sua bandiera sui monti...
Continueremo a ricordarlo per quel campione che era... e niente di più che un grazie basterà mai a ripagarlo...
Arrivederci Marco!

venerdì 11 febbraio 2005

Ferite riaperte

Sembra riaprirsi una pagina della nostra cronaca nera da tempo chiusa.
Sul Corriere della Sera compare un articolo di questo tenore:

ROMA - Il legale della famiglia Mattei, Luciano Randazzo, ha presentato una denuncia in procura per chiedere che si proceda penalmente nei confronti di «Lanfranco Pace, Valerio Morucci e Franco Piperno quali mandanti del duplice omicidio - si legge nell' atto consegnato al procuratore Giovanni Ferrara - di Stefano e Virgilio Mattei nonché nei confronti di tutti coloro che ebbero a concorrere nell'esecuzione della strage».

Tra gli indagati uno stimato professore dell'Università della Calabria, Franco Piperno, che alcuni giorni prima era risultato irrintracciabile ai giornalisti de Il Giornale, che lo cercavano appositamente per conoscere la sua posizione sul caso.
Per approfondire:
*Primavalle, la famiglia denuncia «i mandanti»

martedì 8 febbraio 2005

Il cuore nel pozzo

Domenica e lunedì è stata trasmessa una fiction in due puntate sulle foibe, un argomento di cui si era parlato fino ad ora molto poco. La giornata della memoria per questo orrore e' stata fissata per il 10 Febbraio, e le polemiche sulla trasmissione di questa miniserie sono state le solite: troppo faziosa, non doveva essere trasmessa.
La storia narrata, invece, di primo acchitto, è quella dell'ossessione personale di un uomo che si mescola alle ideologie politiche per realizzare, alla fine, una terribile strage. Ed il peso di quelle morti ricadrebbe, così, sulle spalle di pochi uomini buoni che non hanno voluto consegnare ad un bambino ad un carnefice che lo reclamava come figlio? No! Assolutamente! Nemmeno se le foibe fossero un caso isolato, come, purtroppo, non sono state...
Per approfondire
*Foibe: 60 anni di silenzi
*Foibe - Una tragedia quasi nascosta
*Le Foibe e la questione di Trieste
*Le Foibe - 1945/2005

lunedì 7 febbraio 2005

intervallo

...
(suona una musichetta... sullo schermo compare una veduta di un posto sperduto della Svezia - quelli italiani sono ormai tutti conclusi, anche grazie a Sereno Varabile -... o forse è dell'Islanda?... la musichetta sfuma... ed anche l'immagine...)
...

venerdì 4 febbraio 2005

Diario Vitt

Immagine di Jacovitti, Diario VittDal sito della Panini Comics una gustosa anticipazione sul prossimo Classico del Fumetto - Serie Oro: il Diario Vitt di Jacovitti:

Un lungo viaggio attraverso il mitico Diario Vitt, quello che per tanti anni gli studenti italiani hanno promosso a loro inseparabile compagno di studi! Autore di quei diari era il grande, unico Jacovitti, che costruiva per l’occasione lunghissime saghe dei suoi più celebri personaggi. In questa raccolta, del tutto inedita, le storie di Pippo, Pertica e Palla, dal Diario del 1971, di Jak Mandolino (e del suo maldestro consigliere, il malvagio Pop Corn), protagonista nel 1977, di Cocco Bill (con un’avventura ambientata nel Far West intorno al milleottocentosessantaquindici), eroe del 1978, e infine di Cip l’arcipoliziotto con il suo inseparabile Gallina e l’arcinemico Zagar, protagonisti dell’ultimo Diario Vitt pubblicato, quello del 1979. Insomma, un diluvio di trovate, un turbinio di invenzioni, un fuoco d’artificio di salami, lische di pesce e altre jacovittate!

Buona lettura!

giovedì 3 febbraio 2005

Manifesto

Lo sai chi sono, Jean-Loup. Io sono uno e nessuno.
(da Io uccido di Giorgio Faletti)

mercoledì 2 febbraio 2005

Il gioco delle coincidenze

Immagine di Venere più XA volte accadono incredibili coincidenze e, per puro caso, due libri letti uno di seguito all'altro, di generi differenti, presentano argomenti, o meglio argomentazioni, assolutamente identici. Nell'arco delle due ultime settimane (o poco piu'), ho avuto modo prima di leggere un capolavoro della fantascienza, Venere piu' X di Theodore Sturgeon, quindi Il codice da Vinci di Dan Brown.
I due romanzi sono evidentemente differenti: mentre nel primo Charlie Johns, un terrestre apparentemente giunto da un tempo passato, si ritrova su una nuova, utopistica Terra dove le differenze tra i sessi sembra siano state eliminate da una mutazione naturale. La piccola citta' artificiale dove vivono i ledom e' un modello ideale dove gli attriti e le incomprensioni e molti dei difetti autodristruttivi umani sono stati eliminati, proprio grazie al fatto che questi nuovi esseri viventi posseggono contemporaneamente entrambi gli organi riproduttivi maschile e femminile, ottenendo cosi' entrambe le esperienze di madre e padre. Non solo: vengono dimenticate le religioni usuali che pongono un dio piu' o meno lontano dall'uomo, per sostituirle con l'adorazione dei bambini, i figli della societa', il futuro del mondo.
Il secondo, invece, e' un giallo intenso che, nel giro di poche ore (letterarie, non di lettura) prova a risolvere il mistero del Sacro Graal, facendo il punto sulle molte teorie che circondano questa misteriosa reliquia. Alla fine propone una soluzione abbastanza originale e suggestiva, che non giustifica certo molte delle critiche ricevute dal romanzo in se', che resta comunque un romanzo con il pregio di presentare teorie altrimenti di nicchia, ma unendole con sapienza (e certamente ne dimentica molte altre: questo dovrebbe suggerire che le posizioni che apparentemente Brown prende nei confronti dell'intera vicenda del Graal e della Maddalena sono semplicemente funzionali alla storia: una caccia al tesoro tra Francia ed Inghilterra tra indovinelli ed un oscuro nemico di cui poco o nulla si sa.. almeno fino ai capitoli finali!)
Alla fin fine un messaggio sembra accomunare entrambi i romanzi, in un certo senso quello che resta spogliandoli delle vicende e delle teorie romanzate: il genere umano, nel tentativo di imporre un ordine ed un controllo al mondo, reprimono in parte se stessi utilizzando la religione e relegando l'atto riproduttivo ad una nicchia molto piccola di cui parlarne possibilmente in silenzio o in maniera volgare.
Certamente, da un punto di vista letterario, Il codice da Vinci e' di un livello inferiore (e non di poco) rispetto al Pendolo di Foucault di Eco, cosi' come Venere piu' X, piu' leggero e sevogliamo piu' sorprendente del Codice.

Tempismo

Nella mia posta privata, giunge un urgentissimo messaggio di questo tenore:

Convocata con carattere d'urgenza l'assemblea dei ricercatori dell'Università della Calabria. E' stata convocata per domani, mercoledì 2 febbraio, alle ore 11,30, nella sala stampa dell'aula magna, con carattere di urgenza, l'assemblea dei ricercatori dell'Università della Calabria, con all'ordine del giorno: aggiornamento sullo stato della protesta contro il DDL Moratti, la cui discussione alla camera è stata calendarizzata per il 21 febbraio 2005.

L'assemblea è di grande importanza ed il messaggio mi giunge alle ore 12:45: sono ancora in tempo per inventare la macchina del tempo!

martedì 1 febbraio 2005

Il ritorno degli eroi

C'era un tempo in cui la storia si fondava sulle battaglie. Gli eroi sceglievano di combattere per la giustizia... per l'onore... per la gloria e per la fede... per la sopravvivenza... e, col tempo... tutte le battaglie furono concluse. Con l'aiuto di alleanze interstellari, le terra entrò in un millennio di pace utopistica.
Ora, all'alba del 31.mo secolo, noi, i nostri genitori ed i loro genitori abbiamo sempre conosciuto la sicurezza, la stabilità e l'ordine.
Siamo disgustati da tutto ciò... potremmo urlare.
(liberamente tradotto dal primo numero di Legion of Superheroes, di Mark Waid e Barry Kitson)


C'è un programma di grandi rinascite di eroi negli USA. Limitiamoci alla sola DC Comics:
* Hal Jordan
* la già citata Legione dei Supereroi (l'immagine postata qui sopra e' tratta dall'anteprima di ComicUs.it)
* il ritorno della JLA di Giffen-De Matteis-Maguire
Il programma dei fortemente attesi prevede invece:
* la JLA di Busiek-Garney
* Seven Soldiers di Grant Morrison e J.H.Williams (quello di Promethea)
* gli Intimates di Lee, Casey e del nostro Camuncoli!
Nel frattempo, accontentiamoci di DC Universe e delle altre riviste della Play!
(ma anche di quelle Magic! Vedere anteprima qui sotto)
Swamp Thing by Enrique Breccia

Copyright and Trademark DC Comics 2005 - le immagini di anteprima qui messe, non sono utilizzate a scopo di lucro, ma come semplice anteprima.