Network Bar

lunedì 24 maggio 2004

Imprese d'autore

Un'impresa è sempre e comunque un'impresa e quello che ieri Jarno Trulli ha compiuto non può essere chiamato che in un solo modo: Impresa!
Come spesso accade, Montecarlo regala sorprese (e sin dal via con Panis in difficoltà), ma per una volta il primo della classe, il pilota che parte davanti a tutti, ne è immune. La sua vittoria è costruita prima con la pole, quindi con una grande partenza, infine con la sicurezza di non poter essere battuto, se non per un suo errore.
E siamo tutti sul podio con lui, mentre poche ore dopo sarà Petacchi ad entrare nella storia con la sua settima vittoria al Giro d'Italia.
E scusate se è poco!

domenica 23 maggio 2004

Città alla fine del tempo

Il Crepuscolo della Terra. Il Sole ormai sta concludendo il suo ciclo vitale, e con esso la Terra, e i pochi abitanti rimasti, si avviano verso la morte. La fantascienza è solo un pretesto per raccontare come alcuni esseri umani, tra gli altri, affrontano gli ultimi giorni di un mondo morente.
Questa è la loro storia...
La Città delle Luci. Gli abitandi della città non escono mai, se non di notte, per paura delle letali radiazioni della stella morente. La loro vita si trascina monotona e uguale a sé stessa da secoli, ormai, con le anime contate, che si reincarnano in ogni nuovo corpo, ad ogni nuovo ciclo vitale. Raramente vi sono dei nuovi arrivi, anime che iniziano solo ora il loro viaggio. Una di queste è Alain, che crescendo si innamora di Ermine, anima con alle spalle secoli di vite e numerose reincarnazioni. Dopo però avergli concesso le sue grazie, Ermine non vuole avere più niente a che fare con il giovane Alain, che però introduce una novità in una secolare e noiosa vita a spezzoni: dopo quattro anni di vita si sarebbe dato la morte, quella definitiva. Ermine accetta, ma non sopportando l'attesa, cerca di anticipare gli eventi portando, con l'inganno, Alain nel regno della Morte, descritta come una vampira. Questa, però, non accetta il ragazzo prima del suo tempo. Questa scelta segnerà per sempre tutte le reincarnazioni successive di Ermine, che si daranno ogni volta la morte al compimento dei ventidue anni.
(La Città delle Luci è Parigi)

sabato 22 maggio 2004

Crono d'autore

E' stato tempo di cronometro, al Giro d'Italia. E mentre Gonchar vinceva la sua ennesima prova contro il tempo, Popovych, con una prova maiuscola, conquista la sua prima maglia rosa, e per soli tre secondi sul Gonchar stesso.
Sicuramente aiutato anche dai problemi accorsi a Garzelli (foratura) e Simoni (caduta), Popovych ha ora le qualità per poter ottenere la vittoria finale a Milano, considerato che le sue qualità di scalatore e quelle di cronoman sono migliorate, anche se ancora non eccelle in nessuna delle due prove in particolare. Sicuramente questo ragazzo, che abbiamo imparato ad adottare qui in Italia, sarà protagonista in Italia e in Francia nei prossimi anni!
Forza Popovych! Forza ciclismo!

venerdì 21 maggio 2004

Preti e ammiragli

[Padre Pluche] Partì il giorno dopo. Era già sulla carrozza, quando ne ridiscese e avvicinandosi a Langlais gli disse:
- Sapete una cosa? Avrei detto che gli ammiragli stessero sul mare...
- Anch'io avrei detto che i preti stessero nelle chiese.
- Oh, bé, sapete, Dio è dappertutto...
- Anche il mare, Padre. Anche il mare.

(da Oceano mare, di Alessandro Baricco)

giovedì 20 maggio 2004

4. Rope thema

Che succede dopo, quando il cosmo si organizza e forma i sistemi planetari?
Già, che succede? E' pronta la scena,
Ma il dramma comincerà solo appena,
Senza neanche una prova, il primo attore
Entrerà nella luce del riflettore.

Gli elementi, una creta senza volontà,
Devono ora intrecciarsi nel DNA.
Prende ora il posto della terza carta
L'imperatore, la vita, la quarta!

Dentro di lui, una divina radianza
Ottiene di diventare sostanza.

La doppia elica nel suo scettro gira
E dalla nebbia l'esistenza attira.
Le leggi della vita, tutti i suoi assiomi
Sono in queste spire, nei cromosomi.

Questa spirale perché tutto viva,
Questa serie genica, narrativa,
Dà il cast che ride ed urla ed erra
Sulla vuota ribalta di questa terra.

E' il copion della vita, ogni suo schema
E dà al nostro dramma cosmico il suo tema.


(da Metaphore, di Alan Moore e J.H.Williams III, su ABC#13, ed.Magic Press, trad.Leonardo Rizzi, il grande!)

(trad. titolo: il tema della corda)

(nota: per i colori vedi Promethea)

domenica 16 maggio 2004

Il codice rebecca

Il mio primo romanzo di Ken Follett. Una spy-story ambientata nella Seconda Guerra Mondiale. Una sfida tra una spia tedesca che cerca di far vincere la guerra alla Germania e all'Egitto, contro un agente del contro-spionaggio inglese che cerca di sopravvivere alla morte della moglie e, soprattutto, alla guerra e al suo superiore. Due volontà forti si affrontano in cui appassiona non già chi vincerà, ma con quale mezzo avrà ottenuto la sua vittoria.

sabato 15 maggio 2004

3. A pert home

Volete dire che le figure dei tarocchi rappresentano una storia cifrata di... tutto quanto?
Il matto è il vuoto iniziale, mentre il mago e la papessa sono i periodi di inflazione primaria e secondaria del cosìdetto "Big Bang"?
D'accordo. Ma dopo il lampo iniziale, dopo la lunga pausa silenziosa che seguì, dopo che si accesero le stelle... che accadde?
Quando nacquero i soli quel primo giorno,
Gli elementi in gioco dissolti intorno
Furon scagliati a dar biglie gassose
Disperse intorno a stelle radiose.

Poi si addensaron queste antiche nubi,
Finché non apparvero i pianeti nudi
E fra questi la madre terra felice.
E' la terza carta, l'imperatrice.

Lei è generosa ed è tutto amore,
Siccome Venere, grazia e splendore.
Terra, acqua, aria e fuoco in commistione
Quaggiù ribollono in fertile unione.

La sacra scintilla tra lui e lei
Brucia nella fecondità di costei.
Perdurano in lei i semi di vita
In mar, vento, fiamma, zolla fiorita.

Non è bella la terra che ci conduce,
Che ci diede un tetto, ci diede la luce?


(da Metaphore, di Alan Moore e J.H.Williams III, su ABC#13, ed.Magic Press, trad.Leonardo Rizzi, il grande!)

(trad. titolo: una casa vivace)

(nota: per i colori vedi Promethea)

martedì 4 maggio 2004

Tom

E' da un pò che non scrivo. Un pò per colppa mia. Non me la sentivo di scrivere.
Poi, ieri, ho finito una splendida e delicata raccolta di versi, Le avventure di Tom Bombadil, di Tolkien. Una raccolta di piccole storie, piccole leggende in versi, dai toni favolistici e leggeri, come le fate, come i sogni...