E' finalmente tornato
ABC, con il numero 13, dove fa il suo esordio il secondo volume della
Lega degli Straordinari Gentlemen, che a quanto pare (da un'intervista concessa a
Wizard da
Alan Moore e stampata in Italia sull'ultimo numero de
L'Uomo Ragno, se non erro) sarà l'unica serie ABC che potremo leggere in futuro (a meno che altri autori non decidano di confrontarsi con il cartoonist di Northampton e prendere in mano le varie serie dopo la loro chiusura). La storia di Moore e Kevin O'Neil riprende, come sa chi ha letto il primo volume targato
Magic Press,
La Guerra dei Mondi di
H.G.Wells e introduce nell'universo della Lega
nuovi personaggi presi direttamente dalla letteratura marziana. La prima puntata ci racconta di come inizia l'invasione: le popolazioni indigene di Marte muovono guerra contro degli invasori crudeli (a quanto ci è dato di capire) che decidono di fuggire dal pianeta rosso per iniziare l'invasione della Terra!
Le altre due storie lunghe sono di
Tom Strong (
La Famiglia Strong e la Torre alla Fine del Tempo), in cui un gruppo di
Paul Saveen da varie epoche cerca di conquistare il potere assoluto, ma come sempre viene sconfitto da Tom, dalla figlia
Tesla, dal se stesso più giovane e dall'amico
Warren (lo Strong coniglio!). Quindi segue
Promethea con
Metaphore.
La storia è particolarmente complessa e prende spunto dai tarocchi di
Aleister Crowley per raccontare la storia dell'Universo. Dal punto di vista grafico e narrativo ci si trova di fronte a quattro differenti situazioni:
(1) Promethea che si muove nello spazio e parla con i serpenti del suo caduceo per comprendere al meglio i segreti della magia;
(2) i tarocchi di Crowley, disegnati da Williams III con uno stile caricaturale;
(3) il gioco dello Scarabeo: Moore, infatti, ha deciso di associare ad ogni tarocco una differente frase o parola di senso compiuto ricavata dal nome di Promethea, associandola anche ad una differente lettera dell'alfabeto ebraico, proponendo, così, un'interpretazione simbolica dell'Universo e della storia umana che sembrava ormai avulsa dal contesto moderno;
(4) la striscia finale che altro non è se non una rappresentazione dipinta della vita di Crowley mentre questi narra una barzelletta, che i serpenti dicono essere collegata strettamente con la magia.
Il volume viene concluso da tre storie brevi:
Perché Quel Muso?, ovvero il ritorno dell'osannatissimo
Jack B.Quick,
Le Origini di First American e
Splash dei due mondi, con un omaggio a
Flash#123, il numero dove iniziò ufficialmente il multiverso DC Comics!