Il 28 dicembre del 1934,
Albert Einstein si trovava al
Carnegie Institute of Technology dell'Università di Pittsburgh con una conferenza sulla relatività all'interno del programma delle prestigiose
Josiah Willard Gibbs Lectures organizzate dalla
American Mathematical Society(2). Alla conferenza, vista la fama di Einstein, erano presenti anche alcuni giornalisti e in particolare il
reporter del
Pittsburg Press, commentando l'evento, scriveva che le lavagne erano ricoperte da
geroglifici di alta matematica, ovvero le equazioni necessarie al fisico teorico per spiegare l'equivalenza tra massa ed energia, riassunta nella nota e sintetica equazione $E = mc^2$.
Il titolo della conferenza era, infatti,
An elementary proof of the theorem concerning the equivalence of mass and energy(1), e mostrava più o meno nel dettagli i calcoli, che oggi sono uno degli esercizi proposti agli studenti di fisica nel corso di laurea, necessari per giungere alla nota equivalenza.
L'idea di fondo è quella di confrontare l'energia in due distinti sistemi di riferimento, magari mettendosi nella situazione di una collisione tra due particelle a velocità differenti
(1). Conti più o meno dettagliati li trovate nelle due immagini qui sotto che costituiscono la ricostruzione effettuata da
David Topper e
Dwight Vincent dell'Università del Winnipeg della foto panoramica, ma non di grandissima qualità, delle due lavagne utilizzate da Einstein per la sua conferenza: